Trading online: cos’è e come funziona? Alcuni spunti utili

Oggi quasi tutti hanno sentito parlare almeno una volta di trading online, ma di cosa si tratta realmente e come funziona? Ecco una breve guida.

Come si guadagna nel trading online

La prima domanda che si pongono tutti è: posso davvero guadagnare con il trading online o si tratta di una bufala? Certo che si può guadagnare e questa guida serve proprio a far capire come ciò sia possibile e a quali condizioni è fattibile. Meglio allontanarsi da chi promette facili guadagni, il trading online è un’attività che richiede impegno, voglia di imparare e di mettersi in discussione.
Chi investe nel trading online opera nei mercati finanziari, gli stessi che si usano quando si gioca in borsa, ma con delle peculiarità che rendono il trading online particolarmente conveniente e alla portata di tutti. Nei mercati finanziari il guadagno arriva dai movimenti di valore dei beni su cui si investe e se un bene aumenta di valore si potrà approfittare della differenza tra il prezzo iniziale e il prezzo finale. Se negli investimenti tradizionali occorre comprare titoli, si tratti di azioni o titoli che incorporano materie prime come l’oro oppure valute, in questo caso invece si opera nei mercati dei derivati. Cosa vuol dire? Semplicemente che non è necessario entrare in possesso di azioni, oro, argento, petrolio e attendere che il loro valore aumenti per poter guadagnare ma investire semplicemente nei movimenti di valore. Nel caso dell’oro è necessario stabilire se il prezzo nel futuro tenderà a salire o scendere e una volta fatta la giusta previsione occorre investire sulla stessa e nel momento in cui si avvera e si chiude la posizione aperta, si potrà contabilizzare il guadagno. Nel trading online quindi non è necessario che il titolo su cui si investe aumenti di valore, basta fare la giusta previsione. Una peculiarità del trading online è data dal fatto di mettere a disposizione innumerevoli titoli su cui investire, ad esempio scegliendo le materie prime si potrà operare anche su caffè, zucchero, grano, ovvero sulle materie prime alimentari.

Investire nel trading online

Ora che è stato delineato il campo di azione, si passa alla parte pratica ovvero come si investe nel trading online. Anche qui ci sono delle novità rispetto al modo di investire tradizionale e in qualunque sito sul trading online sarà possibile accorgersene. Negli investimenti tradizionali è necessario avere un intermediario, ad esempio una banca che compri azioni, materie prime e titoli vari per conto dell’investitore finale. Per ogni operazione che si vuole condurre sui titoli occorre prima contattare l’intermediario e dare indicazioni. Tra l’altro è necessario un investimento congruo per poter iniziare, mentre nel trading è possibile iniziare anche con pochi spiccioli. Investendo con internet queste operazioni devono essere dimenticate. Basta avere un computer, tablet o smartphone e una linea internet per iscriversi ad un sito sul trading online che mette a disposizione delle piattaforme per poter operare. Ciò vuol dire che è l’investitore, o trader, sceglie di volta in volta il mercato su cui investire; il sottostante, ad esempio le azioni della società X, l’ammontare dell’investimento e quindi apre l’investimento puntando su un rialzo o ribasso del valore. Sarà sempre il trader a chiudere l’investimento cercando di lucrare il più possibile. Ad esempio se ritiene che le azioni della società X perderanno valore, potrà investire su una tendenza ribassista e chiudere l’investimento quando riterrà che il trend stia per mutare, o semplicemente chiudere quando il saldo è positivo senza rischiare di perdere nell’ulteriore attesa i guadagni maturati. Non ci sono termini particolari da rispettare, nel senso che l’investimento potrà essere chiuso anche pochi secondi dopo l’apertura della posizione, così come è possibile attendere ore, oppure giorni, anche se nella maggior parte dei casi i trader scelgono strategie di investimento intraday. L’investitore, naturalmente se ha fondi sufficienti, potrà aprire contemporaneamente anche più posizioni.

L’importanza del broker

A questo punto è bene sottolineare che la scelta del broker è molto importante perché può fare la differenza tra un’esperienza di trading negativa e un’esperienza di trading positiva. Il broker, o intermediario, deve essere regolamentato, cioè aver ottenuto la licenza per poter operare. La stessa è rilasciata dall’autorità pubblica a ciò deputata nel Paese in cui ha sede la società, in Italia, ad esempio è la CONSOB, mentre a Cipro la CySEC, questa licenza però ha validità in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Il rilascio avviene dopo aver controllato che l’intermediario rispetti tutte le regole dettate a tutela dei trader su trasparenza e legalità delle operazioni svolte. La scelta del broker è importante anche perché non tutti mettono a disposizione piattaforme evolute per il trading online, queste devono essere semplici da utilizzare, adatte anche a principianti, ma allo stesso tempo devono permettere di controllare in tempo reale le posizioni aperte e fornire grafici aggiornati sull’andamento dei valori dei titoli su cui si investe. Non finiscono qui le caratteristiche di un buon broker perché se non si è esperti è bene stare alla larga dagli intermediari che hanno un leverage eccessivamente rischioso. Il leverage, o rapporto di leva, è un meccanismo applicato nel trading online e che permette di avere guadagni molto più elevati rispetto a quelli che ci si aspetterebbe in base ai soldi investiti. Per fare un esempio se il rapporto di leva è 1:100, investendo un euro si avranno risultato come se ne fossero stati investiti 100. Lo stesso meccanismo però vale sia in caso di guadagni, sia in caso di perdite, proprio per questo i principianti dovrebbero evitare broker con un rapporto di leva elevato. L’ultima nota per quanto riguarda la scelta del broker è attinente al materiale messo a disposizione. Fare trading online non è un gioco, sono necessarie conoscenze approfondite, molti intermediari però offrono la possibilità di avere delle guide gratuite, materiale didattico e altre risorse per muovere in modo consapevole i primi passi, inoltre mettono a disposizione delle piattaforme che funzionano con un conto demo, in questo modo è possibile testare le proprie abilità e conoscenze senza dover spendere soldi, ma con soldi virtuali. Ovviamente anche i guadagni eventuali saranno virtuali, si tratta solo di uno strumento per capire quanto è stato appreso e gli errori commessi.

Analisi fondamentale e analisi tecnica

In questa breve disamina sul trading online è bene terminare sottolineando che per fare buoni investimenti, e quindi avere guadagni, è possibile affidarsi a due tecniche di analisi dei mercati: l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica. La prima è basata su un’analisi dei mercati prendendo in considerazione i diversi fattori che influenzano l’andamento dei valori. Ad esempio nel trading forex, cioè nel mercato delle valute è necessario tenere in considerazione la domanda ed offerta della valuta, il PIL del Paese in cui circola, import ed export, inflazione, occupazione/disoccupazione. L’analisi tecnica, invece, prende il via dai grafici del passato e si basa sull’assunto che nel tempo tendono a riproporsi le stesse situazioni, quindi guardando i grafici del passato è possibile determinare l’andamento futuro del sottostante. Per chi, invece, non è in grado da solo di realizzare l’analisi dei mercati con queste due tecniche è possibile affidarsi ai segnali di trading, cioè suggerimenti su come tradare che arrivano da analisi eseguite da professionisti, oppure basati su come stanno tradando coloro che in un determinato momento stanno guadagnando con il trading. Per saperne di più sul trading online è possibile visitare il sito sul trading online https://www.guidatradingonline.net.